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AMD presenta le prime schede Radeon HD 8000M

Written By Kom Limpulnam on Selasa, 18 Desember 2012 | 15.10

AMD ha annunciato quest'oggi le prime schede video della famiglia Radeon HD 8000M; si tratta di versioni specificamente sviluppate per l'utilizzo in sistemi notebook di differenti segmenti di mercato. A dispetto delle previsioni di una stagnazione del mercato nei PC nel complesso si prevede che sistemi sviluppati per i videogiochi continueranno a crescere in numero: la conseguenza diretta per AMD è la continua domanda di nuove architetture di GPU, capaci di abbinare elevata potenza di calcolo da utilizzare non solo per la grafica 3D ma anche per varie tipologie di elaborazioni di calcolo parallelo che sgravino in parte la CPU.

La nuova famiglia di GPU della serie Radeon HD 8000M, destinata a sistemi notebook, è basata su architettura Graphics Core Next introdotta inizialmente da AMD con le soluzioni Radeon HD dalla serie 7700 in poi tanto per sistemi desktop come per quelli notebook. Nella tabella seguente abbiamo riassunto le principali caratteristiche tecniche delle nuove schede annunciate quest'oggi:

Modello Radeon HD 8500M Radeon HD 8600M Radeon HD 8700M Radeon HD 8800M
Stream processors 384 384 384 640
Clock GPU sino a 650 MHz sino a 775 MHz 620-850 MHz 650-700 MHz
Clock memoria sino a 1.125 MHz - GDDR5
sino a 1.000 MHz - DDR3
sino a 1.125 MHz - GDDR5
sino a 1.000 MHz - DDR3
sino a 1.125 MHz - GDDR5
sino a 1.000 MHz - DDR3
sino a 1.125 MHz - GDDR5
Single precision 537 GFLOPS 633 GFLOPS 537-691 GFLOPS 992 GFLOPS
Double precision 33 GFLOPS 39 GFLOPS 33-43 GFLOPS 62 GFLOPS

AMD indica queste GPU come la seconda generazione di schede video basate su architettura Graphics Core Next: questo non vuol dire che quella adottata nelle schede Radeon HD 8000M sia una seconda generazione di architettura GCN. L'approccio alla base di queste nuove schede mobile è quindi identico a quanto abbiamo visto con le soluzioni Radeon HD 7000 basate su architettura Graphics Core Next. Le schede Radeon HD 8500M, Radeon HD 8600M e Radeon HD 8700M sono tutte dotate di 384 stream processors, utilizzando di fatto lo stesso chip video; a variare sono la frequenza di clock della GPU e la frequenza di clock della memoria video.

La scheda Radeon HD 8800M è proposta da AMD quale evoluzione della scheda Radeon HD 7770M disponibile al momento attuale sul mercato; quest'ultima è anch'essa basata su architettura Graphics Core Next, al pari dei modelli Radeon HD 7900M e Radeon HD 7800M, ma vanta un numero di stream processors inferiore (512 contro 640) rispetto alla nuova scheda Radeon HD 8800M.

Modello Radeon HD 7900M Radeon HD 7800M Radeon HD 7700M
Stream processors 1.280 640 512
Clock GPU 850 MHz 800/1.000 MHz 675/1.000 MHz
Clock memoria 1.200 MHz - GDDR5 1.000 MHz - GDDR5 1.000 MHz - GDDR5

Con il debutto della famiglia Radeon HD 8000M AMD di fatto sceglie di aggiornare tutta la gamma, dal segmento mainstream a salire, con proposte costruite con tecnologia produttiva a 28 nanometri e architettura Graphics Core Next. In precedenza le schede dalla serie Radeon HD 7600M a scendere, con dinamica simile a quanto visto del resto in soluzioni desktop, continuavano a utilizzare la precedente architettura VLIW-5 pur mantenendo pieno supporto alle API DirectX 11.

Con l'annuncio odierno AMD ha di fatto annunciato 2 nuovi chip video in termini di architettura, caratterizzati rispettivamente dalla presenza di 384 e di 640 stream processors al proprio interno. La segmentazione della gamma è stata fatta variando le frequenze di clock delle GPU e abbinando differenti tipologie di memoria, con implicazioni molto evidenti in termini di potenza di calcolo complessivamente messa a disposizione. Nel corso del 2013  troveremo altri 3 nuovi chip video destinati a sistemi notebook con specifiche tecniche differenti.

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Le novità AMD nel settore delle GPU per notebook non si fermano quindi qui: nel corso del secondo trimestre del 2013, stando alla roadmap fornita da AMD, l'azienda americana estenderà la gamma con nuove proposte indirizzate al segmento top di gamma, andando a prendere il posto delle soluzioni Radeon HD 7900M attualmente presenti sul mercato. Oltre alle proposte top di gamma AMD presenterà nel secondo trimestre anche una nuova GPU che si posizionerà a cavallo tra i segmenti mainstream e performance, a cavallo quindi tra le schede Radeon HD 8600M e quelle Radeon HD 8700M.

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Abbiamo a disposizioni alcune preview prestazionali fornite da AMD, non frutto di nostri test; le riportiamo in attesa di una verifica sul campo. Al CES di Las Vegas, ai primi di Gennaio, AMD fornirà ulteriori informazioni su queste nuove GPU andando a presentare le varie famiglie di notebook sviluppate dai partner che le implementeranno. In quella occasione sarà possibile avere a disposizione ulteriori dati sulle prestazioni velocistiche a confronto con la concorrenza NVIDIA, oltre a misurazioni sui livelli di consumo.


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Lettori eBook, vendite in calo dl 36% rispetto all'anno scorso

La storia recente degli eBook reader è di fatto costellata di grandi successi, sebbene si sia svolta lontana dai riflettori. In fondo si tratta di strumenti semplici: un display a scala di grigi, una batteria, quando va bene la connettività e poco altro. Si può leggere, ascoltare musica e qualche volta consultare alcuni dizionari online e siti non troppo complessi. L'esperienza di lettura, però, oltre ad un'autonomia veramente elevata, ha reso questi dispositivi unici sotto diversi apetti.

Prima di tutto, per chi legge molto, il fatto di avere un display molto simile alla carta (e-Ink) non costituisce certo un limite ma un vantaggio. Estrema leggibilità in qualsiasi condizione di luce, leggerezza, autonomia che può durare settimane hanno fatto il resto. Ecco giustificate le 23,2 milioni di unità eBook reader vendute nel 2011, numeri che nulla hanno da invidiare ai più celebri tablet.

Però è proprio da questi che potrebbe arrivare un attacco mortale alla categoria. Quest'anno gli eBook reader che saranno venduti ammonteranno a 14,9 milioni, ovvero -36% rispetto all'anno passato. Come afferma Slashdot, le motivazioni stano tutte nei prezzi. Con l'arrivo di tablet PC sempre più economici e di dimensioni ridotte (specie per quelli Android), la differenza di prezzo fra eBook reader e mini tablet PC non è più marcata come un tempo.

Con buona pace della migliore esperienza di lettura, molta gente ha scelto di passare al "compromesso" tablet PC, forte anche delle molte cose in più che questo dispositivo è in grado di fare. Il grosso delle vendite di eBook reader si è infatti spostata sui modelli di primo prezzo, a riprova che la concorrenza dei tablet PC ha messo in crisi i modelli oltre una certa cifra.

Siamo di fronte al tramonto degli eBook reader? Probabile, ma non è detta l'ultima parola. Tutto dipenderà dalle mosse che i big del settore, Amazon e Barnes & Noble, prenderanno. Alcuni analisti prevedono un ulteriore taglio dei prezzi degli eBook, portati giusto al costo per poi monetizzare con i contenuti. Vedremo se nel corso del CES 2013 di Las Vegas vi saranno indicazioni in merito.


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Release 2.0 per il software Lucid Virtu MVP

In occasione del Consumer Electronic Show 2013 di Las Vegas, evento che verrà inaugurato il prossimo 8 Gennaio, Lucid presenterà la nuova release 2.0 del proprio software Virtu MVP.  Le novità implementate vanno da una interfaccia migliorata tanto nell'aspetto quanto nella risposta ai comandi impartiti dall'utente, ad un cambio nella politica commerciale.

Lucid inizierà infatti ad offrire questo software non solo in bundle con la scheda madre, ma anche come installazione standalone. Il sito PC Perspective segnala un listino di riferimento che dovrebbe essere pari a 29,99 dollari USA. Resta al momento da capire se questa nuova politica commerciale influenzerà anche i rapporti con i partner produttori di schede madri e di sistemi che hanno sino ad ora integrato questo software nei propri prodotti, senza un apparente ricarico sui propri clienti che non fosse già integrato nel prezzo finale dei prodotti.

Ricordiamo che il software Virtu MVP permette di gestire in modo particolarmente efficiente la presenza in un sistema di una scheda video discreta, montata quindi su slot PCI Express, assieme ad una eventuale GPU integrata all'interno del processore. Il software permette ad esempio, con sistemi Intel basati su architettura Sandy Bridge o Ivy Bridge, di sfruttare la tecnologia QuickSync integrata all'interno della CPU pur in presenza di una scheda video dedicata, tecnologia che permette di velocizzare con i software compatibili le procedure di conversione di flussi video

Parallelamente, Virtu MVP permette di gestire attraverso un singolo cavo e quindi un unico collegamento con il display del proprio sistema la fruizione dei contenuti video attraverso la scheda video discreta o quella integrata, a seconda di quale sia il miglior componente per lo specifico carico di lavoro richiesto al momento. Altre peculiarità di questo software sono le tecnologie HyperFormance, capace di migliorare la risposta d'uso dei giochi, e Virtual Vsync, capace di rimuovere gli artefatti visivi da tearing senza limitazioni in termini di velocità di rigenerazione delle immagini sullo schermo.


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Amazon, lo smartphone arriva a metà 2013

Written By Kom Limpulnam on Senin, 17 Desember 2012 | 15.10

Da qualche mese circola l'indiscrezione secondo la quale Amazon, principale realtà di e-shopping al mondo, si stia preparando al lancio di uno smartphone commercializzato sotto il proprio brand. Dalle ultime informazioni pare che il lancio di questo prodotto sia stato posticipato alla metà del 2013, rispetto alle precedenti indicazioni di un debutto sul mercato a cavallo tra il 2012 ed il 2013. Le ragioni del ritardo non sono note, ma pare che la produzione in volumi del nuovo smartphone sia già stata avviata o sia prossima all'avvio.

Le ultime indiscrezioni provengono dal quotidiano orientale China Economic News Service, il quale afferma che la compagnia intende rilasciare il suo prodotto tra il secondo ed il terzo trimestre del prossimo anno, probabilmente in concomitanza con l'E3 di Los Angeles, che si terrà nel corso del mese di giugno. Il dispositivo, che potrebbe essere battezzato "Kindle Air", avrà un prezzo compreso tra i 100 ed i 200 dollari.

Il produttore del dispositivo dovrebbe essere Foxconn e sarà in grado, secondo quanto riferito dal quotidiano orientale, di consegnare circa 5 milioni di pezzi, ma difficilmente sarà in grado di soddisfare completamente la domanda nel caso il nuovo smartphone dovesse mietere consensi tra il pubblico.

L'aggiunta di uno smartphone alla linea di dispositivi offerti da Amazon sembra essere una mossa particolarmente sensata, dal momento chei andrebbe a completare un'offerta attualmente composta da e-book reader e tablet da 7 e 9 pollici. Il modello di vendita sarà molto probabilmente simile se non identico a quello applicato ai tablet Kindle fire: a fronte di un dispositivo venduto ad un prezzo relativamente basso, lo smartphone Amazon sarà strettamente legato ai prodotti e servizi della compagnia di Jeff Bezos, in maniera tale da servire come mezzo per incrementare i profitti tramite la vendita di app, libri e quant'altro.

Resta il mistero sulla possibile configurazione hardware del telefono, che comunque dovrà cercare di competere in maniera convincente con gli attuali protagonisti del mercato, Apple e Samsung. A tal proposito è opportuno osservare che Amazon si è recentemente occupata, grazie ad una serie di consulenze, dell'acquisizione di alcuni brevetti legati a tecnologie wireless, per evitare future patent-war con i colossi del settore.


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L'Agenda Digitale è legge, ma il percorso è già in salita

Nel corso della giornata del 13 dicembre la Camera dei Deputati ha definitvamente approvato il Decreto Crescita 2.0, che viene pertanto convertito in legge, che comprende i vari piani che rientrano nel contesto dell'Agenda Digitale Italiana, della quale abbiamo avuto modo di parlare in maniera estensiva, in questo articolo: Agenda Digitale Italiana: parliamone, tutti.

Si tratta di un importante passo avanti, soprattutto dopo che l'improvvisa crisi di governo aveva seriamente minacciato l'affossarsi dell'intero decreto e, conseguentemente, anche l'avvio delle misure per l'Agenda Digitale. Tuttavia il percorso dell'Agenda Digitale non è ancora da considerarsi in discesa: all'interno del Decreto Crescita 2.0 viene infatti stabilita anche la nomina dell'Agenzia per l'Italia digitale, nomina che deve essere effettuata dal governo. Governo che, com'è ormai noto, andrà a cessare le sue funzioni a seguito dell'approvazione della legge di stabilità, prevista per i prossimi giorni.

La nomina dell'Agenzia, infatti, implica il lavoro congiunto di quattro ministeri (Sviluppo Economico, Economia, Pubblica Amministrazione e Istruzione) e prevede anzitutto la nomina di un Direttore Generale che si dovrà occupare della formazione dell'Agenzia. Attualmente il Direttore Generale designato lo scorso mese di ottobre, ma non ancora nominato, è Agostino Ragosa CIO di Poste Italiane e consigliere di Postecom. Una volta nominato il Direttore Generale, dovranno trascorrere 45 giorni per la formazione dell'agenzia.

E' opportuno considerare che difficilmente in momenti di "passaggio" come quello attuale vengano varate nomine su authority, garanti ed agenzie di controllo , dal momento che le figure nominate potrebbero non essere gradite al governo successivo all'attuale. Il che porta ad un quasi inevitabile rimando della nomina della nuova agenzia (non si sa quando, ma sicuramente dopo le elezioni di febbraio).


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Samsung investe in USA per i 28 nanometri

Nel corso della giornata di ieri Samsung Austin Semiconductor ha annunciato un nuovo investimento di 4 miliardi di dollari per lo stabilimento di Austin, in Texas, allo scopo di rispettare le tempistiche per la produzione di semiconduttori con processo a 28 nanometri nel corso della seconda metà del 2013.

La linea produttiva in USA si occuperò di realizzare processori su wafer da 300 millimetri di diametro con processo a 28 nanometri, permettendo al colosso coreano di riuscire a soddisfare meglio e più prontamente la sempre più crescente domanda di processori applicativi per dispositivi mobile.

Assieme ad una attività di rinnovamento delle attività prodittive ad Austin, Samsung si occuperà di espandere le attività del Sasmung Austin Research Center con 200 ingegneri dedicati alla progettazione e allo sviluppo di tecnologie per processori mobile.

Woosung Han, presidente di Samsung Austin Semiconductor, ha commentato: "I nostri investimenti ad Austin espanderanno la nostra presenza come conglomerato di semiconduttori e dimostra il nostro forte impegno alla produzione, alla ricerca e sviluppo negli Stati Uniti".

Il campus di Samsung ad Austin impiega attualmente 2500 persone in maniera diretta, 300 dei quali sono veterani militari altamente specializzati assunti come ingegneri e tecnici, e crea altri 2000 posti di lavoro indotti.

Gli investimenti dell'azienda coreana ad Austin rappresentano il maggior investimento estero mai effettuati all'interno dello stato del Texas. Sin dal 1996 Samsung ha investito circa 11 miliardi di dollari in Samsung Austin Semiconductor, che salgono a 15 considerando anche il recente annuncio dell'investimento di 4 miliardi di dollari.


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Semiconduttori, mercato timidamente in crescita per il 2013

Written By Kom Limpulnam on Minggu, 16 Desember 2012 | 15.10

Il fatturato complessivo generato dai semiconduttori arriverà a circa 311 miliardi di dollari nel corso del 2013, facendo segnare un incremento del 4,5% rispetto ai risultati del 2012 prossimo alla conclusione. E' la società di analisi di mercato Gartner a fornire la previsione, la osserva di aver ritoccato verso il basso le stime per il prossimo anno, rispetto ai 330 miliardi previsti in precedenza.

Gli analisti hanno inoltre ridotto le previsioni pr l'intero 2012, con un fatturato che dovrebbe aggirarsi sui 298 miliardi di dollari corrispondenti ad un calo del 3% rispetto al 2011. In precedenza la compagnia di analisi di mercato aveva stimato un fatturato 2012 di 309 miliardi di dollari, che avrebbe rappresentato un flebile incremento dello 0,6% rispetto a quanto registrato lo scorso anno.

Peter Middleton, principal analyst per Gartner, ha commentato: "L'incombente fiscal cliff, la continua crisi del debito europeo, la lenta crescita dei mercati emergenti e le tensioni geografiche hanno tutte giocato una parte nella riduzione delle proiezioni per il fatturato dei semiconduttori nel 2012 e nel 2013. "I livelli di inventario erano già elevati nel corso della seconda metà del 2012 e con la domanda PC che si è adagiata, le scorte hanno semplicemente superato la domanda".

Il mercato dei semiconduttori è calato ulteriormente quando i prezzi delle memorie DRAM non sono riusciti a riprendersi nel corso del 2012. Secondo Gartner il mercato DRAM non assisterà ad alcuna ripresa fino almeno alla seconda metà del 2013, quando il mercato entrerà in un periodo cosiddetto di "undersupply" per via di un abbassamento della fornitura di chip. Questo dovrebbe rappresentare un punto di svolta per il settore dei semiconduttori, con le memorie che agirebbero da motori principali della ripresa con una crescita del 15,3% che consentiranno al fatturato dei semiconduttori di crescere fino a 342 miliardi di dollari nel 2014, con un incremento del 9,9% rispetto al 2013.

L'effetto Apple dovrebbe restare rilevante nel corso del 2013, prmettendo una crescita del 17,2% e del 9,4% del fatturato di NAND e di ASIC (Application-Specific Integrated Circuit). Gartner considera i processori A4, A5 ed A6 di Apple nella categoria degli ASIC dal momento che sono processori proprietari, progettati e usati esclusivamente da Apple. Gli ASIC potranno inoltre beneficiare delle nuove generazioni di console che verranno introdotte nel prossimo anno.

La produzione di PC calerà del 2,5% per quest'anno. Nel corso del 2013 la produzione totale di PC resterà debole, ma la categoria ultramobile PC potrà crescere considerevolmente da una piccola base. Il difficile scenario economico ha di fatto contribuito all'allungamento del ciclo di vita dei PC, verificatosi in parte anche per via dell'acquisto dei sistemi tablet da una parte dell'utenza.

La crescita della telefonia mobile nel 2012 e nel 2013 dovrebbe ammorbidirsi globalmente, dato che le condizioni economiche hanno l'effetto di ridurre la domanda a breve termine per i terminali. Le previsioni per gli smartphone entry-level sono però cresciute, principalmente a danno dei tradizionali cellulari. L'adozione di soluzioni entry-level basate su Android nele regioni emergenti continua ad accelerare e rappresenterà un fattore di crescita primario. La produzione di smartphone, in termini di unità, è destinata a crescere del 33% nel corso del 2013.

Infine i tablet: anche in questo caso si prevede una crescita in unità del 38,5% per il prossimo anno a 207,1 miloni di unità. Gartner ha, in questo caso, incrementato le stime elaborate precedentemente di 169,8 milioni di unità. Il successo di soluzioni come il Kindle Fire di amazon, il Nexus 7 di Google e l'iPad Mini di Apple illustrano l'opportunità di mercato per i tablet di piccole dimensioni al giusto prezzo. Il mercato dei tablet "ehite-box" è invece più forte dell'atteso, spingendo verso l'alto le previsioni complessive.


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Dropbox

scheda aggiornata 22 ore fa

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Dropbox permette di memorizzare files online, accedendo da diverse locazioni e mantenendo sincronizzazione in modo automatico. Non solo: Dropbox permette di condividere automaticamente files tra utenti differenti mantenendo un'interfaccia utente estremamente semplice e intuitiva.


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Apple iPad Mini potrebbe surclassare nelle vendite anche iPad 4

iPad Mini sembra essere sulla buona strada per eclissare il suo fratello maggiore iPad con display Retina. In accordo con quanto dichiarato da DisplaySearch, infatti, i 6 milioni di display per iPad Mini inizialmente richiesti da Apple si sarebbero rivelati una cifra a dir poco ridicola.

L'azienda di Cupertino avrebbe infatti ridimensionato la propria richiesta portandola a 12 milioni di display per il solo ultimo quarto di questo 2012. David Hsieh, analista di DisplaySearch ha infatti dichiarato che le vendite del nuovo iPad Mini starebbero andando decisamente meglio di quelle di iPad 4 che, al contrario non sembra più essere il dispositivo più richiesto per quanto riguarda il mondo dei tablet.

iPad Mini è più piccolo, più leggero, più facile da trasportare e, fattore assolutamente da non sottovalutare, meno costoso. Nonostante quindi il processore meno prestante e il display con una risoluzione decisamente minore iPad Mini sembra aver avuto un successo decismanete maggiore del previsto.

Secondo le previsioni, riviste a causa della partenza migliore rispetto a quanto possibile aspettarsi, nel corso del prossimo anno le vendite di iPad Mini costituiranno la metà delle vendite complessive di iPad.


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Niente crescita nel 2013 per i produttori di schede madri

Written By Kom Limpulnam on Sabtu, 15 Desember 2012 | 15.10

Le dinamiche di vendita dei sistemi desktop evidenziano una progressiva, benché molto lenta, contrazione nel numero di sistemi che verranno venduti nel corso dei prossimi anni. L'interesse dei consumatori è sempre più rivolto verso sistemi portatili, oltre alle proposte tablet che nel corso degli ultimi 2 anni hanno conosciuto una domanda di mercato estremamente ampia.

Non sorprende quindi scoprire stime al ribasso, o di crescita zero, per le vendite di schede madri formulate da Gigabyte e Asustek, le due principali aziende taiwanesi produttrici di questi componenti che sono presenti nel canale retail. Per la prima la stima è di mantenere il volume di circa 19 milioni di schede madri vendute nel 2012 anche per il prossimo anno; la seconda prevede invece una contrazione del 2,3% sino a 21,5 milioni di pezzi per l'anno prossimo, rispetto a quanto totalizzato nel corso del 2012.

Asustek chiuderà il 2012 con un totale di 22 milioni di schede madri vendute, cifra in calo del 5,2% rispetto al risultato del 2011 e ben più contenuta rispetto all'iniziale stima di 25 milioni di pezzi formulata a inizio anno. Per Gigabyte il 2012 si chiuderà con un incremento dell'11,8% nel numero complessivo di schede madri vendute rispetto al 2011, risultato positivo che si affianca a vendite per circa 3,5 milioni di schede video discrete.

Fonte: Digitimes.com.


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